
Nilfisk-Advance, uno dei leader mondiali tra i produttori di macchine professionali per la pulizia industriale, annuncia i risultati di un test indipendente condotto per verificare le effettive performance dell’utilizzo della tecnologia dell’acqua attivata elettricamente sulle lavasciuga professionali.
I risultati ottenuti dimostrano che una lavasciuga pavimenti che si avvalga della tecnologia dell’acqua attivata elettricamente non produce risultati migliori rispetto a quando lavora utilizzando la semplice acqua del rubinetto.
I risultati del test mettono quindi in dubbio le dichiarazioni secondo le quali l’acqua attivata elettricamente “converte” l’acqua di rubinetto in un “forte detergente” quando utilizzata sulle lavasciuga pavimenti.
“L’affermazione che l’acqua attivata elettricamente agisce come un “forte detergente” quando utilizzata sulle lavasciuga pavimenti non è stata supportata dai risultati dei test effettuati” – sostiene Wade Reitmeier, General Manager, R&D & Product Management per Nilfisk-Advance – “tali affermazioni devono essere supportate da dati certi ed affidabili considerato che il nostro mercato, per produrre nuovi prodotti e servizi, deve basarsi su di una scienza esatta. Per poter valutare le performance dell’acqua attivata elettricamente utilizzata sulle lavasciuga pavimenti, Nilfisk-Advance ha lavorato con diversi esperti per delineare le procedure di un test che fosse basato sugli standard ASTM e sulla comune pratica industriale.”
Nilfisk-Advance si è affidata a due laboratori indipendenti ed accreditati a livello internazionale per testare il rendimento delle lavasciuga dotate della tecnologia dell’acqua attivata elettricamente. I laboratori hanno testato il rendimento delle macchine in 3 diverse modalità di lavoro:
1) Con acqua attivata elettricamente;
2) Con acqua di rubinetto;
3) Con acqua di rubinetto unita a detergente comune.
I risultati dimostrano che una lavasciuga pavimenti che utilizza acqua attivata elettricamente non ottiene risultati migliori rispetto ad una lavasciuga che utilizza solo acqua del rubinetto. I risultati indicano inoltre che quando lavora con l’acqua attivata elettricamente, la lavasciuga non ottiene lo stesso effetto di quando pulisce con un detergente comune.
“Dai risultati dei test effettuati dai due laboratori indipendenti, è chiaro che a fronte di un extra pagato dai clienti per questa tecnologia, le aspettative in termini di risultati e performance non vengono soddisfatte” - sostiene Steve Baker, Vice Presidente Sales & Marketing per Nilfisk-Advance – “i risultati dei test effettuati non possono in alcun modo supportare l’affermazione che l’utilizzo di acqua attivata elettricamente sulle lavasciuga pavimenti sia al pari dell’utilizzo di un “potente detergente”.
L’acqua, che sia elettricamente attivata o no, è sempre stata e rimane uno strumento utile per pulire diversi tipi di pavimentazioni. Le lavasciuga pavimenti sono comunemente usate con l’acqua di rubinetto e possono pulire in modo efficace diversi tipi di pavimenti. Alcune superfici però, richiedono l’uso di detergenti specifici ogniqualvolta si renda necessaria un’azione pulente più intensa.
“Questi risultati non hanno fatto altro che confermare quanto già sapevamo – non è necessario utilizzare acqua “speciale” per pulire i pavimenti. L’acqua di rubinetto è di per sé un agente pulente e può pulire efficacemente diverse superfici.” – dice Baker – “ma i nostri clienti hanno diverse esigenze di pulizia e raramente vi è un’unica soluzione in grado di soddisfarle tutte”.
A fronte di queste diverse esigenze, sulla gamma di lavasciuga Nilfisk, è stato introdotto nel 2009 il nuovo sistema EcoFlex™, la prima tecnologia che permette la massima flessibilità nel variare senza alcuno sforzo e premendo unicamente un pulsante, la modalità di lavaggio con intensità differenti a seconda delle condizioni della superficie da pulire permettendo di scegliere se lavorare con l’utilizzo di detergente o della sola acqua.
Il grande successo di vendite del sistema EcoFlex™ di Nilfisk-Advance, è indice del fatto che il mercato comprende che l’acqua di rubinetto ha un’effettiva forza pulente ma è anche consapevole della necessità di trattare certe superifici con il detergente” – aggiunge Baker.